SE AMI UNA COSA…

Per un anno ho avuto una storia. Un altro amore. O almeno credevo che lo fosse. Si è infilato nella mia vita in un momento di fragilità,incertezza.

Il mio amore di sempre?

Dopo anni e anni di giorni vissuti insieme,di sensazioni forti,di momenti da odiare e da amare,di “per -tutta- la-vita” e “mai più” ero riuscita a dire basta. Non potevo continuare,dovevo uscirne,tagliare il filo sottile ma potente di dipendenza che mi soffocava. E proprio in quel momento è arrivato lui.L’ “altro”.

Inizialmente ero restia ad ammettere che mi piacesse e che il mio pensiero si soffermasse un po’ troppo su di lui. Poi è diventata frequentazione giornaliera. Poi passione. Bisogno.Coinvolgimento totale.

E il mio amore di sempre,ormai amore di ieri, era lì,nell’angolino polveroso del mio cuore, accanto ai ricordi.

Ma un giorno….L’aria si e’ intiepidita. Vibrazioni ed echi mi sono tornati alla mente e al cuore. Le nuove certezze hanno tremolato,e l’amore che credevo spento è tornato a pulsare prepontetemente in me.

Running

LEI è tornata da me. La CORSA.Compagna di anni,di passi,di respiri,di pianti e braccia alzate in trionfo. Lui,l’altro,il CrossFit,che ha riempito i miei ultimi 365 giorni di bilanceri e palle mediche,di manubri,sbarre e magnesite,è tornato nel giusto posto di “amico-di-supporto”. Ma nelle mie gambe,nel mio cuore,nella mia testa,c’è sempre stata ed è tornata violenta e totale la CORSA.

[Spero che le righe iniziali siano state abbastanza ben congegnate da farvi pensare,per un attimo,di chiamare il mio povero marito per avvertirlo della mia romance galeotta…No no,amici e atleti miei. I miei voli di allusioni e accenni riguardavano quello che è successo da aprile scorso ad oggi…RUNNING e CROSSFIT,due passioni,la necessità di scegliere,la svolta… ]Facciamo un passo indietro

8 aprile 2018. Maratona di Roma. Sono sola fra la folla,all’entrata delle gabbie di partenza. Intorno a me voci,colori,energia,elettricità. Dentro di me(e fuori) stanchezza,pesantezza,non-voglia. E quando,già al primo km di una gara che ne prevede più di 42(!!) ti chiedi:”Ma-che-ci-faccio-qui?” qualcosa davvero non va.

Ho portato a termine quegli interminabili km alla meno peggio,per poi quasi appendere le scarpette al chiodo,e ridurre i miei allenamenti running al minimo sindacale di tre uscitine settimanali.

Proprio in quei giorni,quasi per caso,mi ero avvicinata al crossfit. Mi aveva colpito la tipologia degli allenamenti,la varietà degli attrezzi,la sensazione di gioco dei training,la loro breve durata. E ,non ultimo,il fatto che nel crossfit,il mio corpo di quei giorni,un po’ appesantito e muscoloso piuttosto che snello e scattante,andasse più che bene. Nessun coach mi avrebbe rimproverato,scuotendo il capo,di essere troppo “pesante”,e quidi poco veloce…Anzi,nel box ero la più…magra tra le “muscolate”.

Un anno di salti sul box,di pesistica,di anelli ,sbarre,di wods (gli allenamenti del giorno).

Guardavo quasi con pena alla “io ” di ieri,fissata con tempi,chrono,ripetute e gare…

Ma proprio,come spesso nella mia vita,quando,convintissima,mi sono detta “mai più”,è successo l’impensabile. Giuro,da un giorno all’altro. Saranno state le giornate più lunghe(l’inverno mi lega molto,lo patisco un po’),l’aria tiepida…Sarà stata la Roma-Ostia organizzata,come sempre,dietro casa….Ho preso un libro di preparazione running,quasi per gioco,e cominciando proprio dal super-inizio,come se non avessi mai corso,ho RI-COMINCIATO. Seduta dopo seduta,minuto per minuto,con pazienza,infinita umiltà,ma enorme,fresco pimpante entusiasmo. Un viaggio lungo,quello che ho intrapreso,fatto anche di piccoli disappunti (ancora non oso guardare il gps,e la mia attuale andatura base a km),piccole amarezze,che,con pazienza e tenacia,saranno superate. Tornerò a volare,e il conto in sospeso con la Roma-Ostia sarà finalmente saldato. Tornerò ad essere una delle più forti, più sicura di prima. Mi aspettano traguardi da tagliare,podii sui quali salire.

Tornerò alle uscite lunghe,ai km-dopo-km…amando ogni passo,perchè HO SCELTO DI FARLO. Ho vissuto la crisi,ho avuto la scelta,e proprio quando stavo per farla,LEI,la corsa,HA SCELTO ME,e mi ha ripresa. Il crossfit sarà sostegno e supporto,distrazione e divertimento,infilato,quando possibile,in giornate piene. Ma il primo incontro della giornata sarà col buio dell’alba,col frescolino di strade deserte. Avrà l’odore del caffè e del burro di cacao. E il suono di un passo dopo l’altro…..

“Se ami una cosa lasciala andare…se è tua,tornerà per sempre”.

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