riCOMINCIA DA TE [part two] (Riflessioni sulla dieta)

Se hai perso la prima parte LEGGI QUI

Dieta e dubbi

Eccomi a continuare questo viaggio di parole,che spero renda più facile,per ciascuno di noi,la ricerca dell’armonia con sè stessi,per un luminoso raggiungimento di qualsiasi obiettivo.

Purtroppo la società in cui viviamo e le “mode” comportamentali di questo periodo non ci sono di aiuto: messaggi precisi per sè stessi ma contraddittori fra loro confondono,disorientano,creano il caos. Esempio: il Ministero della salute fa comparire spot che invitano ad una vita sana ed ad una alimentazione equilibrata. Dopo questa lodevole pubblicità cominciano i commercials. Che ve lo scrivo a fare:una sfilata di creme alla nocciola,pizze surgelate,biscotti cioccolatosi,sughi,cibi pronti…Per finire il chewinggum che elimina dai denti ogni residuo del junk food ingurgitato…e se non basta,ecco bustine,polverine,pasticchine che anestetizzano i bruciori del povero stomaco [messaggio:ingozzati pure,tanto c’è xxxx !!).Cominciano gli spettacoli. E’ possibile che il programma in prima serata sia un Masterchef(ormai nelle versioni normal,senior,junior,matusalem…),o una prova fra improbabili cuochi,o una gara a chi mangia più cozze….Breve stacco pubblicitario dove una sorridente stangona si spalma la cremina anticellulite che mangia i cuscinetti,ti massaggia da dentro,e fa anche di Susy Blady una Claudia Schiffer . A seguire i cornflakes miracolosi,tanto efficaci per dimagrire da potersi permettere il “soddisfatti o rimborsati” ( Di grazia,ma…rimbersati come? O meglio:soddisfatti di che??? Ammettiamo che dopo un mese di colazioni a base di insipidi,mollicci cornflakes,io decida di eliminare la colazione dalla mia vita,e questo ,sì, riduce il mio introito calorico quotidiano,ma…se dopo trenta giorni di cucchiaiate mappazze non ho perso neanche un grammo? Cosa mi rimborsi? Mi paghi i dànni morali? Ma perchè ci considerano così babbioni?!?). Torniamo alla nostra serata tv. Di nuovo programma,fra chi taglia,affetta,assaggia,si becca bestemmie e insulti per aver decorato il piatto con due foglioline di basilico,anzichè tre…In testa ti si intrufolano parole come “il piatto”,”impiattare”,”assaggiare”…E poi le immagini di cibo cotto,crudo,mangiato,guardato,…cibo,cibo,cibo….Vai un attimo in bagno,e apri la rivista che non puoi non avere a portata di mano per trascorere in modo ameno i minuti di …raccoglimento. Cosa ci vedi? Corpi snelli,culetti scolpiti,sorrisi accattivanti….Ma come,ancora hai nel cervello l’immagine della trippa che hanno impiattato in tv in minuto fa…!!

Insomma,per chi come me è una fan sfegatata di Erasmo da Rotterdam,ecco la Nave dei Folli trasposta nella realtà,la nostra società del benessere,che ti vuole magro,scattante,performante,e ti costringe ad abbuffate virtuali di cibo e sedentarietà,fino a che la tua mente cede alle sollecitazioni più o meno subliminali,e alle abbuffate ci arrivi davvero. E le farai spaparanzato sul divano,davanti alla tv…E il girotondo continua…

Che tu sia morbido,MOLTO morbido e voglia perdere peso,o che tu voglia sentirti più forte e tonico,migliorare le tue performance atletiche,la bella notizia è che la soluzione è più a portata di quanto pensi perchè sei TU STESSO,e la cattiva notizia è che…la soluzione se TU STESSO.

Sì,cari amici,sapere che la chiave del proprio problema o ricerca già ce l’abbiamo,ci carica della responsabilità di lavorare su noi stessi in prima persona,cosa che,più o meno inconsciamente,non piace a tutti,abituati come siamo a farci dare dritte e indicazioni anche su come infilarci il pigiama!

Riconoscere che siamo i fautori e protagonisti di qualsiasi viaggio verso i nostri obiettivi,ci denuda da ogni scusa e vittimismo,ci costringe ad aprire gli occhi,e…ad alzarci da quel divano.

Dal punto di vista alimentare questo significa liberarsi dalle stampelle delle diete preconfezionate,che ti portano a cadute e scivoloni fino al big flop finale,e cominciare ad informarsi,studiare,provare,sperimentare IN PRIMA PERSONA,cosa funziona meglio per noi .Dal punto di vista atletico questo significa ammettere che si può fare un pizzico in più,e divertirsi ad andare “oltre”:oltre quelli che si millantavano essere i propri limiti,oltre l’ascolto della vocina della coppia malefica divano/tv,oltre la pioggia,il freddo,l’inverno,fino ad incontrare,dentro di noi,quello spirito bambino leggero,vivace e spensierato,sempre pronto a giocare e a mettersi in gioco,che è proprio degli atleti…

Insomma,eccoci al punto: ricominciare da noi stessi,ritrovare noi stessi. Cosa vogliamo DAVVERO per noi? Quali sono i VERI OBIETTIVI per cui faremmo qualsiasi cosa? Cosa ci piace? Come la pensiamo?

Ringraziandoti della pazienza avuta nel leggere queste righe fin qui,e in attesa della prossima lunga,prolissa puntata che già ho in mente,ti invito a fare amicizia con la persona migliore che potresti eleggere ad amico del cuore; TE STESSO!

Alla prossima(fra brevissimo!!!)!! L

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