Sono una di voi.Una che da anni,prima per motivi estetici,poi atletici, ha sempre cercato la dieta perfetta,quella portasse il corpo a cambiare,magari in fretta,magari in modo facile. La formula magica che facesse allineare il volume esterno o la resa agonistica,alle immagini interiori.
Sottolineo questo per rassicurare chi legge queste righe:non si tratterà delle solite tirate teoriche,collage di articoletti fritti e ri-fritti,pubblicati e ri-pubblicati,letti e ri-letti,ma di miei racconti,riflessioni,considerazioni e conclusioni che nascono dalla mia esperienza in prima persona,o raccolte “sul campo” dopo una vita di fitness,palestre,e comunque vita passata nel mondo “corpo” a tutto tondo.

Cominciamo dalla figura del dietologo(o nutrizionista? O dietista? O biologo nutrizionista? Già la confusione su quale etichetta ,pardon,denominazione da usare, la dice lunga sulla trasparenza del tema in cui ci stiamo avventurando).
Che tu sia super obeso,o leggermente in carne,o quasi normopeso,il lui o lei che troverai al di là della scrivania dello studio in cui sei entrato timidamente,in punta di piedi,quasi vergognosamente(dato che sei GRASSO,e lo vivi come una colpa),ti squadrerà,ti ascolterà con condiscendenza,scribacchiando qualcosa sul blocco davanti a sè ,poi ti peserà (orrendo momento della verità!!! Quello in cui ti senti completamente inerme,letteralmente messo a nudo,vulnerabile perchè…colpevole di ciccia!!!),magari,se è pure davvero medico ,ti prenderà cuore,pressione,etc,e poi si passerà al momento cruciale. L’assegnazione della dea,dell’elisir di lunga magrezza. Madonna DIETA.
Il lui o lei davanti a te ti chiederà come mangi di solito,se c’è qualche cibo a cui proprio non puoi rinunciare,e comincerà a compilare il suo insieme di numeri,cibi,combinazioni…Il risultato? Una schema che,a guardarlo bene,tanto diverso da quello di mille riviste presenti in edicola (al prezzo ragionevole di un paio d’euro al massimo invece che 70 !!) non è.
Cerchi di ritrovarci i cibi che gli hai indicato come le tue “coccole” irrnunciabili,e di cui lui/lei pareva avesse preso nota,ma al massimo troverai il quadratino di cioccolata benevolmente inserito nella cena della domenica sera,nel box “sgarro settimanale” .
Il bello di TUTTI gli schemi che ho visto passare per le mie mani,o assegnare a miei allievi,clienti e atleti,è che sembrano redatti in serie!! Tutti troveremo,a colazione,le nostre brave fette biscottate,su cui cercare di stiracchiare una quantità irrisoria di marmellata/miele.
Tutti avremo il nostro pollame,il cucchiaino di pasta o il cubetto di pane,esattamente nella stessa modalità e posizione di mille schemi che da anni aiutano i redattori di tutte le riviste di moda e bellezza a riempire un paio di pagine prima di andare in stampa.
Ho conosciuto un dietologo che al paziente di 110 kg con vita pressochè sedentaria,e all’atleta off season di 54kg con vita iper attiva,dava LO STESSO IDENTICO SCHEMA!!!!!!!

Totò e la dietaHo anche conosciuto una lei,iper magra e spiritata,che alla mia richiesta di rimpinguare i carboidrati serali,che dopo una giornata di allenamenti e sessioni di lavoro intense erano davvero insufficienti(40,sì,avete letto bene,quaranta grammi di pane),ci ha pensato un po’,ha armeggiato sul computer,e mi ha fatto la grazia di innalzare la quota da 40 a…udite udite…ben 60 (!!!!) grammi.
E poi è bellissimo quando confidi al guru davanti di avere a volte (o spesso,o spessissimo,dipende dal soggetto),attacchi libidinosi da zucchero e fantasie da dolci proibiti,e ti viene consigliato di ..mordere una carota/o mela/o finocchio!!
La lei di cui sopra,serafica,come se mi stesse fornendo la soluzione ovvia che non riuscivo,io tapina,a vedere,mi ha consigliato di ricorrere ad una buona TISANA!!!!!Ma come???? Io ti sto dicendo che mi grofulerei in pane e nutella,che costruirei muri di biscotti da abbattere a morsi,e tu mi rispondi…”tisana”???!?!?!?
Ancora meglio quello che ti parla di cucchiaino di marmellata (grazie,prendo tutto il barattolo!),quadratino di cioccolata all’85% (di “per cento” c’è la tua imbecillità!)…
Potrei riempire fogli interi di aneddoti e perle riguardo il mondo di chi vuole insegnarti a …mangiare,millantando capacità e competenze ,quando manca loro proprio la cosa FONDAMENTALE:SAPERE DI COSA SI PARLA.
Di tanti dietologi/nutrizionisti/biologi/maghi e maghesse,ce ne fosse stato uno/una,che mi avesse dato l’impressione di essere passato per lo stato dei propri pazienti! Come fai ad insegnarmi a dimagrire o a regolamentare la mia alimentazione atletica se non hai VISSUTO tu IN PRIMA PERSONA i problemi che fai finta di saper risolvere?
Se il paziente ti confida devastanti attacchi di voglia da zucchero,e gli rispondi con una carota,il tuo bel pezzo di carta attaccato al muro puoi trasferirlo sul muro di un’…altra stanza dello studio,destinandolo ad un uso più pratico,anche se meno aulico!
Se ti dico che faccio una vita pazzesca e il mio lato B vede una sedia solo dopo 23 ore di attività,e mi rispondi che se sgranocchio un biscottino la sera è perchè “abbasso la guardia e mi rendo vulnerabile”,sei una pazza da rinchiudere,legare ad un tapis roulant sempre in moto, e tenere a totale digiuno,con un pacchetto di biscotti penzoloni davanti agli occhi.
Amici,dalla storia dei tempi il mondo pullula allegramente di ciarlatani che tirano a campare vendendo fumo,e,quel che è peggio,illusioni,a persone che hanno bisogno solo di essere indirizzate sulla giusta strada per compiere IN AUTONOMIA un viaggio alla riscoperta di sè stessi. E purtroppo il mondo “corpo” offre a tali individui ampie possibilità di azione..
La serie di articoli che seguirà nel tempo,spero sia di aiuto proprio a coloro che ,attraverso una trasformazione dell'”io” esterno,stiano lavorando,scavando,cercanco l'”io”più profondo,trovato il quale,la strada sarà facile e luminosa.IMPORTANTE: non mi ergo a guru,”so-tutto-io”,sparasentenze. Scriverò quello che penso,e tu potrai dissentire o meno. Io saprò di aver messo a servizio di molti,mie esperienze,traguardi,percorsi ,soluzioni,che HANNO AIUTATO ME.
CONCLUSIONE: 1)I dietologi & compagnia bella servono solo in casi medici specifici.
Se ami legarti ad uno schema per dimagrire,l’edicolante potrà fornirti ampia scelta di riviste.
2) Solo chi ha vissuto e risolto un problema può avere la presunzione di aiutare altri a farlo. Diffidare dai dietologi con la panzetta o dalle dietologhe spiritate in costante negazione da cibo. I primi,chiuso studio,si tuffarenno in una gustosa carbonara. Le seconde faranno la fine del parroco del libro/film “Chocolat”…E’ significativo che in America , a chi vuole uscire dal tunnel dell’alcool,della droga o di qualsiasi altra dipendenza,affianchino un “ex”, alcolista,drogato…qualcuno che ce l’ha fatta,ma che si ricorda bene come si stava “prima”….
3)E’ penoso che tu debba pagare qualcuno per pesarti e “insegnarti” a mangiare. Paghi qualcuno anche per insegnarti a dormire? O fare l’amore ?[su quest’ultimo punto accetto obiezioni]. MANGIARE,AVER FAME è una cosa NATURALE!!!!!!!!

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